mercoledì 17 novembre 2010

Il lavoro precario e "IL VINCITORE"



Stamattina ha colpito la mia attenzione questo trailer di un cortometraggio, trovato sul blog Parole Appiccicate.
In un futuro non troppo lontano i lavoratori sono arrivati ad una situazione tale di precarietà da vedersi assegnare ogni mattina un incarico differente, che li vede prendere il posto degli oggetti.
C'è chi fa il telefono pubblico, chi il cartello stradale, chi l'irrigatore... Solo pochi fortunati possono sperare in un lavoro vero, tramite una lotteria.

Fantascientifico? Impossibile? Eppure solo un decennio fa ci saremmo scandalizzati della situazione di oggi, dove dopo anni di studi universitari ci si trova costretti a pagare master pur di entrare come stagisti in un'azienda che, se va bene, ti dà un rimborso spese, e se va male devi comunque inchinarti e ringraziare perchè ti stanno offrendo "una esperienza altamente formativa". Ci saremmo messi a ridere se ci avessero detto che non avremmo avuto la pensione, o che avremmo preso meno dei non-laureati, e che avremmo avuto zero tutele e tanti obblighi.
Speriamo almeno di risparmiarci le tute bianche..

2 commenti:

Mercoledì ha detto...

Mi è venuta l'angoscia!

DanieLa ha detto...

oooops non era mia intenzione ;)
Però certo così impossibile non è..