sabato 2 giugno 2012

Rafting power in Val di Sole

Finalmente, con una settimana di ritardo, riesco a raccontare dello scorso week-end passato in Val di Sole.
Arrivata con un giorno d'anticipo a Trento ho avuto il tempo di girare per la città, cominciare a prendere confidenza con i primi di una lunga serie di spritz e conoscere meglio alcuni dei miei compagni di viaggio.

Piazza del Duomo (Trento)

La mattina dopo sveglia (abbastanza) presto e via con la Vaca Nonesa, il trenino che dalla città di Trento permette di raggiungere la Val di Sole.

Il paesaggio visto dal finestrino della Vaca Nonesa

Sistemazione al camping Dolomiti,il tempo di un pranzo volante ed eccoci pronti per la nostra prima avventura: il rafting!
Dopo aver indossato la dotazione (muta, casco e giubbotti salvagente) via con la nostra discesa sul fiume Noce con i ragazzi del rafting center.

Come è andata? E' stata molto più tranquillo di quanto pensassi, così ho avuto modo di divertirmi davvero! La mia unica preoccupazione era l'acqua gelida che ad ogni "attacco" da parte degli altri gommoni riusciva immancabilmente ad infilarsi nelle orecchie!

Squadra rafting pronta!

Ma le sorprese della giornata non sono finite. Subito dopo il rafting abbiamo avuto accesso all'area benessere, che io di così belle le ho viste solo nei film! E vai con idromassaggio, bagno turco e thalasso terapia, per concludere con un trattamento corpo al ribes (che goduria!!)

Giornata conclusa? Assolutamente no!
Aperitivo e poi di corsa all'Osteria Alla corte dei Toldi a Terzolas, dove ci aspettavano ben 4 portate: antipasto di asparagi di Zambana con pancetta arrotolata, risotto con mele golden, arrosticini di agnello con patate e pera cotta nel vino rosso con granella di nocciole, e per finire panna cotta con marmellata di frutti di bosco e frittella con miele e cannella.

Poi mi chiedo come mai non riesco a buttare giù quei chiletti in più!


Il giorno dopo non ci siamo fatti mancare un'altra avventura: l'hydrospeed
Temerari pronti per l'hydrospeed
A rigor del vero bisogna dire che è uno sport molto emozionante, a contatto con il fiume e le sue rapide, anche se io non ci ho fatto una bellissima figura: la corrente del Noce è forte, l'acqua gelida e io (ahimè!) non sono una provetta nuotatrice.

Così dopo metà percorso, quando l'istruttore ci ha annunciato che le rapide si facevano più impegnative e ci ha posto la domande "C'è qualcuno che vuole uscire ora?", con grande nonchalance ho alzato la manina e mi sono fatta accompagnare fuori dal fiume! 


Dopo un'attività così intensa non poteva mancare un robusto pranzo, questa volta all'Agritur Solasna, dove, accantonato per una volta l'immancabile spritz, abbiamo assaggiato un nuovo aperitivo, l'Ugo, un prosecco arricchito con sambuco e foglie di menta, servito nel volt, una sorta di cantina dove sono posti a stagionare i salumi e i formaggi. E poi per pranzo, ancora taglieri di salumi e formaggi, i buonissimi tortel di patate e ottima compagnia!
Smiling people in Val di Sole ;)
Approfitto ancora una volta per ringraziare Visit Trentino, non solo per avermi invitato ma per l'accoglienza e la simpatia, e tutti i compagni blogger che hanno condiviso con me questa esperienza ;)



3 commenti:

Mercoledì ha detto...

Che spettacolo!
Veramente un fine settimana different! :)
Quando torni a trovarmi ti porto a fare rafting sul lago di Massaciuccoli!

daniela milanesi ha detto...

Ok, e poi downhill dalla collina di Sermoneta :P

viachesiva ha detto...

Sono arrivata in fondo ma sto ancora pensando alla frittella miele e cannella..
Bellissima esperienza, da provare!